Orizzonti mobili

scritto da Claudio51
Scritto 3 mesi fa • Pubblicato 3 mesi fa • Revisionato 3 mesi fa
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Autore del testo Claudio51

Testo: Orizzonti mobili
di Claudio51

Un sussurro leggero
si posa sull' aria del mattino,
non ha nome
eppure mi chiama.
E' una musica che non cerca orecchie, 
scorre come luce tra le pieghe del cielo. 

D' improvviso appari
come un segno inatteso
tra le costellazioni del giorno: i tuoi occhi,
orizzonti mobili,
promesse che tremano
nel colore.

Siamo dentro una storia
che non ha copertina,
scritta a margine del tempo,
dove i passi si riconoscono
prima ancora di toccarsi,
camminiamo
senza fretta,
trasportati da correnti invisibili
come aquiloni che ricordano il vento.

Il silenzio ci osserva
mentre ci incontriamo nello sguardo,
e le parole, stanche di attendere,
scendono piano
come polvere di stelle
sulla pelle di ciò che siamo tornati a essere.

C' è un tempo che separa
e uno che restituisce,
un battito che dorme
e poi si risveglia. 
Le memorie non chiedono permesso:
aprono varchi,
scardinano serrature antiche,
e l' amore, 
indocile e vivo,
ritrova il suo posto
nel movimento eterno
di ciò che diventa.


Orizzonti mobili testo di Claudio51
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